Giulia Negri

serradenari

EN

Serradenari è la montagna del Barolo, la piastrella più alta di un mosaico unico al mondo, affacciata da un lato sull’arco delle Alpi, dall’altro sulle Langhe, un mare di vigne sino all’orizzonte.

La cascina trova il nome nella notte dei tempi, quando la peste nera spinge i contadini di Barolo e La Morra a scappare sulla collina più alta con i loro pochi denari. Dal 1450 è perciò “Sara D’né”, oggi sottozona ufficiale della Docg Barolo.

Serradenari scende dai 536 metri della vigna più alta del Marassio fino ai 450 di Pian delle Mole , dove è stata ritrovata a cinque metri di profondità l’ antica Mola (Macina del grano in dialetto locale) che ha forse dato il nome a La Morra. Con le sue vigne e il suo bosco è un corpo unico di 14 ettari con al centro la cantina, circondata da terreni fra loro molto diversi e dai grandi alberi del tartufo.

continua a leggeregarage