Giulia Negri English

Wines

Barolo Serradenari

Barolo La Tartufaia

Barolo La Delizia

Chardonnay

Pinot Nero

Barbera d'Alba

La terra conosce misteri che l’uomo non conosce. Perciò l’uomo non potrà mai raccontare davvero un vino. Chi ha provato a raccontare i miei vini ha scritto così:

"Barolo Giulia Negri is the fruit of the warmest, sandiest terrain. It has unmistakable characteristics, perfectly balanced between mineral depth and an aroma of wild berries. The Langhe Bianco is a mistery, obtained by mixing Chardonnay grapes (Bourgogne clones) planted in the Estate's coldest, north-facing terrain bordering the Tartufaia truffle ground, with few grapes of another, unknown variety. It has pronounced fruitiness and is aromatic. The Pinot Noir is a masterpiece of elegance. A wonderful, curious wine: the new entry in the historical land of Barolo."

Invece secondo una famosa guida internazionale che mi ha premiato con un 93

"This new-comer Barolo shows beautiful intensity and an inky dark appearance. The aromas are soft and yielding with sweet tones of wild berry and exotic spice woven between leather, tobacco and licorice." Io non so se tutto questo sia vero. Penso che per l’uomo intelligente il vino sia soprattutto uno specchio, e che ogni uomo debba trovare il suo specchio per guardarsi e capirsi meglio. Se un giorno qualcuno mi dirà “Giulia, nel tuo vino ho scoperto lo specchio più autentico, più bello”, quel giorno io sarò felice.